Benvenuti

Salve a tutti.
In questo blog rifletteremo su temi inerenti all'educazione linguistica nella scuola primaria, scambiandoci opinioni ed esperienze.
La discussione è aperta a tutti. I docenti del 2° Circolo Didattico "G. Lombardo Radice" di Nardò firmeranno gli interventi con nome e cognome.

domenica 9 marzo 2008

Ascoltare

Nelle "Indicazioni per il curricolo" gli obiettivi di apprendimento per l'italiano sono organizzati attorno alle abilità primarie (con il raggruppamento delle abilità orali) e alla riflessione metalinguistica. Per quanto riguarda l'ascolto, al termine della scuola primaria l'alunno dovrebbe riuscire a
"cogliere l'argomento principale dei discorsi altrui"
"cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni"
"comprendere le informazioni essenziali di un'esposizione, di istruzioni per l'esecuzione di compiti, di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...)" (p. 53).
Pensate che si tratti di obiettivi realisticamente raggiungibili?
Con quali strategie lavorate sulle abilità di ascolto?
A rileggerci

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci si lamenta del fatto che i bambini non ascoltano; mi auguro che gli insegnanti siano sempre in grado di farlo. L'ascolto, a mio avviso, non si può pretendere, ma certamente si può insegnare e prima di qualsiasi altro approccio alle materie di studio. Agendo sulla motivazione ad apprendere del bambino l'insegnante deve saper costruire fin dal primo momento e giorno dopo giorno un positivo e reciproco rapporto di fiducia. Senza questo ineludibile presupposto che richiede un ovvio decentramento e una sintonia nella relazione, l'ascolto è solo una chimera. Sto dicendo cose certamente note e, spero, soprattutto condivise, ma ho imparato che un insegnante non deve mai dare per scontato niente. Partendo da questa riflessione e rispondendo all'iterrogatrivo di Maria, ritengo che al termine della scuola primaria gli obiettivi relativi all'ascolto, contenuti nelle Indicazioni per il curricolo possano essere conseguiti.
Rosanna Guido

Maria ha detto...

Grazie Rosanna. Sono sostanzialmente d'accordo sul fatto che gli obiettivi per l'ascolto possano essere raggiunti al termine della scuola primaria.
Però, quando assegno gli 'esercizi', sistematicamente più della metà dei bambini mi chiede di ripeterli. Non posso pensare che ci siano problemi seri di comprensione, ma credo che vadano potenziate le capacità attentive, fondamentali per un ascolto attivo e proficuo.